Aruba Sign gestisce ogni anno milioni di firme digitali con valore legale. La sfida era rendere semplice un software che ha comunque dei requisiti di sicurezza stringenti, senza togliere i controlli su cui i professionisti contano.
Gli utenti andavano da chi firma di rado a chi gestisce decine di documenti al giorno. Tutti avevano bisogno di velocità e di un'app intuitiva, tutto molto distante dall'interfaccia del vecchio applicativo.
Il mio ruolo: UX| UI Designer. Come unico designer del team, ho guidato il redesign completo dell'app (4 mesi) dalla ricerca iniziale al rilascio fino al miglioramento continuo.
La sfida
La vecchia versione di Aruba Sign, il software per le firme digitali certificate, aveva costi di supporto alti e non riusciva più a includere le nuove funzioni richieste da eIDAS, il regolamento europeo di riferimento.
Serviva un redesign completo: capace di gestire la complessità delle norme senza scaricarla sugli utenti e di crescere con le esigenze future, senza accumulare problemi tecnici e di usabilità.
Ricerca e scoperta
Ho preparato un questionario per capire i bisogni degli utenti, quanto usavano l'app e quali delle 5 funzioni principali usassero di più: firma, verifica, marcatura temporale, cifratura e decifratura. Ho anche analizzato la concorrenza in Italia e all'estero, studiando le soluzioni desktop più diffuse in diverse applicazioni.
Risultati della ricerca
La firma domina l'utilizzo
Gli utenti usano soprattutto la firma, alcuni anche la verifica, mentre le altre funzioni (marcatura temporale, cifratura, decifratura) vengono usate di rado.
Due modalità di utilizzo opposte
Sono emersi due tipi di utenti: chi firma un documento alla volta e chi firma molti documenti insieme. Il trascina-e-rilascia esistente non andava bene per nessuno dei due e creava difficoltà a entrambi.
Anteprime difettose e impostazioni nascoste
La firma grafica non mostrava bene le anteprime, rendendo difficile la scelta. Le preferenze dell'app erano nascoste e difficili da trovare, e questo generava continue richieste di supporto.
Idea e flusso
Ho realizzato schizzi e wireframe, testandoli con i team interni tramite Adobe XD. Ho creato due versioni della homepage e due modi diversi di applicare le firme grafiche, per capire quale si avvicinasse di più alle aspettative degli utenti prima di passare al design definitivo.
Test e iterazione
Ho testato le soluzioni con utenti reali sui prototipi. Poi, durante la beta dell'app, ho fatto altri test, migliorando ogni passaggio prima del rilascio.
Risultati dei test
Nuova interfaccia subito chiara
Gli utenti hanno trovato la nuova interfaccia molto chiara e sono arrivati a tutto ciò che cercavano senza aiuto: la prova che la nuova organizzazione dei contenuti funzionava.
Le funzioni secondarie ora si trovano
Le funzioni diverse dalla firma sono diventate facili da trovare da soli. La navigazione a schede risultava intuitiva: niente più chiamate al supporto per chiedere dove fossero le preferenze.
Anteprima firma grafica corretta
Con l'anteprima corretta, gli utenti potevano finalmente vedere il risultato esatto prima di applicare la firma. Nei test, le firme riuscite al primo tentativo sono aumentate in modo evidente.
Risultati e impatto
Sei mesi dopo il lancio i numeri parlavano chiaro. Questionari periodici misurano la soddisfazione e le difficoltà degli utenti, e guidano direttamente ogni aggiornamento della roadmap.
-80%
Le richieste di supporto sono crollate nei primi 6 mesi dal rilascio della nuova versione.